Come supportare l’introduzione di tecnologia in azienda

Come supportare l’introduzione di tecnologia in azienda

La tecnologia è diventata parte integrante della nostra realtà. Utilizziamo diversi devices per funzioni diverse e in diversi momenti della giornata. Svolgendo un ruolo così primario all’interno della nostra quotidianità, è riuscita a cambiare le nostre vite. La tecnologia rappresenta ormai un aiuto per lo svolgimento delle nostre attività di vita quotidiana al punto che oggi, pensare di vivere in un mondo privo di tecnologia ci sembra quasi impossibile.

Quando parliamo di come la tecnologia ha cambiato le nostre vite, non ci riferiamo soltanto all’ambito privato, ma anche a quello lavorativo e organizzativo.  Man mano che l’evoluzione tecnologia ha ottenuto miglioramenti nel tempo, abbiamo visto l’introduzione della tecnologia per supportare i diversi processi produttivi, sino ad arrivare oggi, dove la tecnologia è onnipresente in praticamente tutti i contesti lavorativi.

Pensando tuttavia alle aziende, pensiamo prima di tutto ai dipendenti. In questi contesti spesso troviamo persone di diverse generazioni a svolgere il proprio lavoro le une accanto alle altre. Persone nate in momenti storici differenti e aventi interessi e conoscenze differenti. Queste diversità si esprimono molto bene nel rapporto che le persone hanno con la tecnologia. La maggior parte dei dipendenti che troviamo oggi nelle aziende non sono nativi digitali e questo significa che il rapporto di queste persone con la tecnologia è completamente diverso da quello che possiedono le persone nate in un momento storico in cui la tecnologia era già parte integrante della realtà sia quotidiana che lavorativa. I primi hanno dovuto imparare, probabilmente anche in età avanzata, l’utilizzo della tecnologia; i secondi sono già molto abili con la stessa e si districano tra una tecnologia e l’altra senza particolari difficoltà.

Cosa può fare dunque un’azienda per facilitare l’introduzione della tecnologia al proprio interno, incontrando l’approvazione di tutti indistintamente?

Per introdurre una tecnologia all’interno di un’azienda con successo occorre lavorare sulle resistenze che possono manifestarsi all’interno della stessa. Le resistenze che arrivano dai dipendenti, possono avere cause differenti come quelle viste in precedenza. Quello della resistenza è un tema molto importante da affrontare all’interno di un’azienda perché un rifiuto da parte dei dipendenti nell’utilizzo della tecnologia a lavoro, può portare a non ottenere tutti quei vantaggi che la scelta di introdurre dei supporti tecnologici può garantire ad un’organizzazione. L’investimento in tecnologia, in altre parole, cadrebbe nel vuoto.

Vediamo più nel dettaglio dunque due campi in cui è necessario lavorare per introdurre innovazioni tecnologiche in un’organizzazione lavorativa, senza incontrare ostacoli:

Lavorare sulla leadership aziendale

L’introduzione di nuove tecnologie all’interno di una realtà organizzativa non può certamente prescindere dai vertici aziendali. I vertici aziendali devono possedere la leadership necessaria per l’introduzione delle tecnologie adeguate all’interno dell’azienda. Affinchè i vertici aziendali riescano ad esprimere tutta la propria competenza in termini di leadership, intesa come capacità di dirigere un gruppo di persone che lavorano insieme, è necessario che sia lei stessa, in primo luogo, ad essere davvero convinta del cambiamento che sta introducendo all’interno dell’organizzazione. Se questa non è la prima ad essere convinta della bontà della propria decisione, questo si ripercuoterà inevitabilmente  su tutti gli altri membri dell’organizzazione. Affinchè la leadership si comporti in maniera adeguata, è indispensabile che il gruppo ai vertici aziendali conosca in prima persona la tecnologia che si sta introducendo. I vertici devono spiegare ai dipendenti come si evolverà l’azienda, ovvero quali obiettivi verranno raggiunti e in che modo, ovvero attraverso l’adozione di quale tecnologia, sarà possibile raggiungere tale risultato. Costruire, e poi soprattutto comunicare ai propri collaboratori la visione d’insieme e gli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso l’introduzione di nuove tecnologie, permette di incrementare il coinvolgimento dei dipendenti, andando a costruire una visione univoca e consolidata per tutta l’organizzazione.  Solo parlando con loro di questi cambiamenti sarà possibile abbattere tutte le barriere che rappresentano una resistenza all’adozione di nuove  tecnologie.

Lavorare sulla cultura aziendale

Questo è un punto molto importante perché la cultura aziendale è un concetto piuttosto ampio che comprende in sé diverse sottocategorie.

In particolare quando parliamo di cultura aziendale facciamo riferimento ad aspetti come la missione aziendale, i suoi obiettivi, i valori condivisi tra i suoi dipendenti.  Un aspetto particolarmente caratterizzante la cultura organizzativa è la sua capacità di modificarsi per adattarsi ai cambiamenti che si verificano all’interno dell’organizzazione: questa capacità è chiamata reattività dell’organizzazione e può essere più o meno presente all’interno di una realtà aziendale.

La cultura organizzativa in molti casi, proprio per la sua composizione caratterizzata da persone nate in momenti differenti, potrebbe soffrire di un approccio al lavoro piuttosto abitudinario. Questo significa che le persone sono state abituate per molti anni a svolgere il proprio lavoro utilizzando determinate tecniche e metodi che non vorranno abbandonare di buon grado per impegnarsi, concentrando grandi quantità di energie e sforzi cognitivi, per imparare ad approcciarsi a nuovi strumenti tecnologici.

Lavorare sulla cultura aziendale significa capire che il cambiamento non deve riguardare solo ed esclusivamente i vertici aziendali,  seppur, come visto in precedenza, di fondamentale importanza in questo processo innovativo, ma l’organizzazione nel suo insieme, comprendendo tutte le persone che ne fanno parte. Lavorare sulla cultura organizzativa significa quindi andare a creare un presupposto positivo alla ricezione delle tecnologie nella propria quotidianità lavorativa.  Un’organizzazione versatile, creativa, intraprendente, è il giusto punto di partenza per attuare dei cambiamenti con conseguenze positive per l’intera organizzazione.

Ancora una volta, emerge quanto sia importante spiegare ai dipendenti l’importanza che l’adozione di tali tecnologie riveste all’interno dell’azienda; è  fondamentale infatti per riuscire ad incontrare la loro approvazione e sostegno. Tuttavia non solo spiegare, ma soprattutto ascoltare, diventa estremamente rilevante: l’azienda dovrebbe lasciare liberi, i propri dipendenti, di manifestare apertamente la propria opinione riguardo i cambiamenti che si verificheranno in azienda.  Ascoltare i dipendenti permette di carpire alcuni utili suggerimenti che renderanno molto più semplice l’adozione delle nuove tecnologie. Infine il coinvolgimento dei dipendenti si esprime soprattutto attraverso degli incontri in cui verrà insegnato, dal punto di vista pratico, come si utilizzano le nuove tecnologie. Quello che non si conosce, si sa, spaventa molto spesso più del dovuto: cambiamenti apocalittici possono poi, grazie alla conoscenza, rivelarsi meno complicati del previsto.